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A conclusione del percorso di alternanza scuola lavoro dal titolo “Sviluppiamo una comunità resiliente”, martedi 30 maggio 2017, si è tenuta presso la sede Panetti dell’Istituto “Paneti Pitagora”, in via Re David 186, una prova di evacuazione davvero in grande stile.

A prendere parte alla simulazione sono state la Protezione Civile, la Croce Rossa Italiana e la Polizia Locale, insieme agli studenti che hanno terminato di percorso teorico-pratico di formazione.

Alle 10.15, mentre si svolgevano regolarmente le attività didattiche, inaspettatamente il suono prolungato e intermittente della campanella ha segnalato un potenziale pericolo. Ordinatamente gli studenti hanno lasciato le loro classi e secondo un protocollo di evacuazione studiato nei minimi particolari dal responsabile della sicurezza e ben recepito da tutti, si sono recati presso il punto di raccolta individuato nel cortile interno alla scuola, dove gli insegnanti hanno provveduto a verificare la presenza degli studenti e a comunicare agli organi preposti quelli non presenti.

Immediatamente è scattato l’intervento dei soccorritori. La Polizia Locale ha preso il controllo della strada e dell’ingresso, mentre ad entrare per primi nell’Istituto sono stati gli esperti della Protezione Civile che hanno eseguito una prima ricognizione dell’edificio, individuando immediatamente i feriti e segnalandoli attraverso le ricetrasmittenti, ai soccorritori della Croce Rossa Italiana, fuori dall’Istituto, che, una volta entrati, si sono presi cura dei feriti, mettendoli in sicurezza e trasportandoli celermente, con l’ausilio delle ambulanze, presso i più vicini nosocomi.

L’intero evento ha avuto carattere di simulazione. Comparse d’eccezione sono stati proprio gli studenti impegnati nell’attività di Alternanza Scuola Lavoro. I ragazzi, ben truccati dal personale della Croce Rossa Italiana, hanno finto di essere feriti.

Innovazione didattica è anche formare i giovani studenti al senso civico di Protezione Civile. L’Alternanza Scuola Lavoro in Protezione Civile è stata voluta dall’ANCI Puglia al fine di creare un percorso unico nel suo genere capace di formare competenze fondamentali per sostenere i Comuni pugliesi in caso di bisogno. L’attività di formazione di Protezione Civile intende contribuire a sviluppare nei giovani cittadini quel processo di “resilienza” che aiuti loro a sentirsi parte integrante di un territorio e di una comunità, con una sensibilità spiccata verso i bisogni dell’ambiente e dei cittadini.

Protezione Civile non è soltanto l’intervento di emergenza in situazioni a rischio come terremoti, inondazioni o eventi climatici straordinari, ma anche osservazione costante del territorio e delle necessità delle sue comunità. Gli operatori di Protezione Civile sanno muoversi in sicurezza in qualsiasi scenario, dalla terraferma con i suoi argini, terreni sconnessi, rupestri e impervi, all’acqua e quindi mare, fiumi, laghi, dighe, ecc.

L’idea di formare i ragazzi a una mentalità solidale, fornendo loro concrete competenze utili a soccorrere persone in difficoltà, a ricercare persone scomparse o al controllo del territorio, consente la costruzione di una società altruista e di una civiltà partecipata. L’obiettivo è promuovere la cultura della prevenzione, della previsione e della protezione. L’Alternanza Scuola Lavoro rappresenta un validissimo strumento per invogliare i giovani a diventare Operatore Volontario di Protezione Civile (OVPC), un professionista qualificato che coniuga competenza di soccorritore con conoscenze specifiche nell’ambito della Sicurezza.

Bene si sono prestati i ragazzi del Polo Tecnologico “Panetti-Pitagora” che, essendo specialisti in Tecnologie Digitali, possono mettere a frutto le competenze maturate a scuola rendendole disponibili in operazioni di soccorso e di monitoraggio e salvaguardia del territorio. La simulazione si è svolta nella massima professionalità e correttezza da parte di tutti. Un plauso speciale va ai soccorritori che hanno dimostrato sul campo di essere efficienti e puntuali. I ragazzi, alla fine del percorso, hanno ricevuto un attestato che certifica le loro competenze in ambito di Protezione Civile. L’esperienza svolta li a diventare grandi e consapevoli del loro ruolo all’interno della società.

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Il 5 maggio 2017, dalle ore 16.00 alle ore 19.00, presso il Salone degli Affreschi dell'Università degli Studi di Bari, si terrà il secondo incontro programmato del progetto in oggetto, dal titolo

"Agire educativo e disagio sociale".

L'incontro è rivolto ai genitori degli studenti delle scuole in rete. Interverranno: il prof. Antonio Felice Uricchio, Magnifico Rettore Università di Bari Aldo Moro e la prof.ssa Rosalinda Cassibba, Direttore del Dipartimento ForPsiCom dell'Università di Bari per i saluti istituzionali; la prof.ssa Loredana Perla dell'Università di Bari, la dott.ssa Lucrezia Stellacci, Capo Dipartimento MIUR,Componente CNPI MIUR e Presidente Regionale U.C.I.I.M., il prof. Maurizio Sibilio dell'Università di Salerno, l'onorevole Angela D’Onghia, Sottosegretario di Stato Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, l'onorevole Cosimo Ferri, Sottosegretario di Stato del Ministero della Giustizia, la dott.ssa Valeria Pirè, Direttore reggente dellaCasa Circondariale di Bari.

 

Durante l'incontro sarà comunicato il calendario dei due ulteriori incontri previsti, in corso di definizione. L'invito è rivolto a tutte le famiglie con l'augurio di avere la presenza di un folto gruppo di genitori interessati. 

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Gli alunni delle classi terze, indirizzo elettronica (sede Panetti) e delle classi quarte, indirizzo Costruzioni Ambiente e Territorio (sede Pitagora), hanno preso parte sabato 22/04/2017, in qualità di tirocinanti, alla manifestazione organizzata dall'azienda PDM DRONI presso il Parco di Largo 2 Giugno. Gli alunni  hanno collaborato all'organizzazione delle esibizioni dei droni e delle automobili radiocomandate come attività finale del percorso di alternanza scuola lavoro PPDroneLab.

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Bari, un futuro da Smart City? Ne abbiamo parlato durante la 35^ puntata di “che Impresa-Istruzioni per l’uso” con Angelo Tomasicchio (Ass. Comune di Bari), Eleonora Matteo (DS IISS Panetti-Pitagora), Giuseppe Pirlo (Università di Bari) e Mariarita Costanza (Macnil Gruppo Zucchetti) promotrice del sogno-progetto Murgia Valley.

La preside ha illustrato la mission del Polo Tecnologico "Panetti-Pitagora" e del ruolo strategico dei corsi dell'Istituto, tutti orientati allo sviluppo tecnologico.

 

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“Bari città che educa", sabato 1 aprile, ore 10.00

IISS "Panetti-Pitagora"

Aula Magna della sede "Pitagora", via Cavour 249 - BARI

 

Sabato 1 aprile 2017, alle 10.00, presso l'Aula Magna della sede Pitagora, si terrà il primo incontro del progetto "Bari città che educa" rivolto ai genitori degli studenti delle scuole che hanno aderito alla rete: I.C. “BALILLA – IMBRIANI”, S.S.I G. “MICHELANGELO”, I.I.S.S. “GORJUX-TRIDENTE-VIVANTE”, I.I.S.S. “DE NITTIS-PASCALI”, I.C. “GIOVANNI PAOLO II - DE MARINIS”, I.C. “MASSARI-GALILEI”, L.E.S. “BIANCHI DOTTULA”.

"Bari città che educa" rientra nei trentasette progetti a carattere socio-culturale promossi dal Comune di Bari - Assessorato alle Politiche educative. Per questo, l'assessora Paola Romano ha assicurato la propria presenza.

Il progetto nasce dalla partnership con le associazioni "Forum delle Associazioni Familiari di Puglia" e UCIIM - Unione Cattolica Italiana Insegnanti, Dirigenti, Educatori, Formatori.

L'idea fondante della proposta è quella di attivare le energie di quanti interagiscono nell’azione educativa affinché i ragazzi non siano lasciati soli, ma avvertano intorno a loro la presenza di adulti consapevoli e responsabili e di una comunità educante. Gli incontri sono rivolti principalmente ai genitori degli studenti delle scuole in rete, ma anche agli insegnanti che ogni giorno interagiscono con i ragazzi e vivono con loro una parte importante della giornata. Educare è un compito sempre più difficile, visto il relativismo culturale che permea la società. La famiglia e la scuola, che vivono entrambe questa difficoltà, avvertono l'esigenza di momenti di confronto e occasioni di approfondimento dei temi che riguardano la crescita dei giovani.

Il Progetto prevede quattro incontri che, in forma laboratoriale, affronteranno le seguenti tematiche:

  • "I ruoli dei genitori all'interno della famiglia"
  • "L’adulto ed il compito educativo”
  • "Come educare affettività e sessualità dei nostri figli"
  • “Educare in due, sempre: l’azione educativa delle famiglie separate o divorziate”

Il primo incontro, che verterà proprio sui ruoli che i genitori ricoprono all'interno della famiglia, prevede l'autorevole presenza del dott. Marco Scicchitano, psicologo–psicoterapeuta e del dott. Giovanni Scifoni, noto attore. Il progetto "Bari città che educa" è una ghiotta occasione per le famiglie che potranno così confrontarsi con esperti e, magari, migliorare il loro rapporto educativo con i figli.

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