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Al concorso nazionale Techgarage 2016 “A scuola di startup”, il team DevLounge dell’IISS “Panetti Pitagora” di Bari si è aggiudicato il secondo posto su un totale di 20 squadre ammesse alla fase finale. 

Nicola Delle Foglie, giovane studente del corso d’Informatica e Telecomunicazioni, appena diplomato con una votazione di 100 e lode, ha coronato il sogno di creare la sua prima azienda, la DevLounge.

Il concept presentato al concorso, dal titolo “DevLounge Tournament Platform”, nasce da un’idea del 2014, quando si trovò ad organizzare un torneo del famoso videogioco "League of Legends", al quale parteciparono ben 148 squadre. Fu proprio la difficoltà di gestire manualmente il processo online con così tante squadre a suggerirgli l’idea di creare una piattaforma informatica per l’automatizzazione, alleggerendo notevolmente gli sforzi organizzativi.

L’occasione concessa da auLab, startup innovativa di supporto alle startup giovanili, ha consentito a Nicola Delle Foglie con il contributo di Luca Pacucci, di consolidare il lavoro di analisi e avviare la fase di sviluppo di un’idea che dopo l’ammissione al concorso, fase dopo fase, è giunta alla finale di Giffoni Valle Piana.

“Il lavoro è stato duro, ma interessante – ha dichiarato Delle Foglie -. Sono state sviluppate competenze comunicative, di teamworking e autovalutazione al fine di migliorare il progetto”.

A premiare i team è stato il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti che, dialogando con i ragazzi, ha dichiarato: “L'innovazione si fa con le idee”.

La competizione ha coinvolto ben 30 scuole e più di 5000 studenti, raccogliendo oltre 1000 idee d’impresa. La finale è stata ricca di colpi di scena fra i 20 migliori team selezionati in tutta Italia.

"L'avventura del Techgarage – ha sottolineato  Luca Tesauro, Ceo di Giffoni Innovation Hub - è l'esempio concreto di come Giffoni aiuti i ragazzi a realizzare i propri sogni. Una mission condivisa con importanti partner istituzionali, internazionali, imprenditori e investitori per trasformare la regione Campania nel piu dinamico hub di accelerazione delle idee dei ragazzi grazie alla Multimedia Valley".

Il Podio 

Primo posto per il team del Liceo Salvemini di Bari con “From Italian to L.I.S”, un traduttore dalla lingua italiana alla lingua dei segni italiana L.I.S.. Caratteristica principale della startup: la possibilità di inserire non solo singole parole ma frasi, in modo da facilitare la formulazione di discorsi di senso compiuto. La startup ha vinto anche il premio speciale Hp che fornirà al trio un rivelatore d’immagini, che consentirà loro di affinare la traduzione di segni in parole.

Secondo posto per il team dell’IISS “Panetti-Pitagora” di Bari  con “DevLounge Tournament Platform”. Il team ha presentato una piattaforma automatizzata per la gestione dei tornei online, che permette una miglior comunicazione tra organizzatori, giocatori e publisher.

Terzo posto per il team dell’IISS “Mattei” di Recanati con “Carstom”, la creazione di un modellino auto completamente personalizzabile e programmabile, comandato tramite tecnologia bluethooth/Wi-fi da un'app scaricabile sul cellulare o tramite tecnologia Oculus. 

“Il Techgarage – ha dichiarato Gianluca Dettori, general partner di Barcamper Ventures e vicepresidente dell'associazione Techgarage - è un’occasione necessaria per i giovani innovatori italiani perché in Italia investiamo molto poco per le idee innovative. In Francia s’investe da 10 anni dalle 10 alle 15 volte in più: 1 miliardo e mezzo l'anno di investimenti in startup contro 100 milioni di Euro in Italia. Ecco perché stiamo lanciando un nuovo fondo che si chiama Barcamper Ventures, 50 milioni di euro da reinvestire in startup. Il progetto si collega a quello che facciamo da anni attraverso lo scouting e l'accelerazione di idee sul territorio con il bar camper".

 

 

A tutti i giovani startupper italiani vanno i complimenti e gli auguri più belli di un futuro brillante da parte dell’IISS “Panetti-Pitagora” di Bari.

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Il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, nell'ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale, ha premiato il progetto candidato dalla Città di Bari dal titolo "MecDigito", finanziandolo con 670.500 Euro. 

Il progetto barese, che ha avuto la meglio su 529 proposte con oltre mille scuole coinvolte in tutta Italia, è stato promosso da una cordata di scuole che vede capofila l’IISS “Panetti-Pitagora” di Bari in rete con l’IISS “Guglielmo Marconi” di Bari, l’IISS “Galileo Ferraris” di Molfetta, l’IPSIA “Luigi Santarella” di Bari, l’IISS “De Nittis-Pascali” di Bari, la scuola secondaria di 1° grado “Tommaso Fiore” di Bari, l’IC “Japigia 1-Verga” di Bari e ha come partner istituzionali il Comune di Bari, la Città Metropolitana di Bari, il Politecnico e il CNR - Istituto di Biomembrane e Bioenergetica e Confindustria BARI e BAT - Sezione Meccanica Elettrica ed Elettronica.

Tra gli altri partner che hanno contribuito alla fase di elaborazione della proposta, e che saranno parte attiva in tutte le fasi del progetto, ci sono: l’azienda De Palma Thermofluid snc, la start-up AuLab s.r.l., l’associazione UNISCO - Network per lo sviluppo locale, l’ITS. “Antonio Cuccovillo” di Bari, il Distretto Produttivo della Meccanica Pugliese, APS Robotics, Bosch s.p.a., Getrag Spa, Masmec Spa, Aica, DeOl srl, Mbl, Solutions, MTM project srl, Sitec srl, Easy-d-rom srl, Apulia Makers 3D, APS Robotics, LS Consulting, Tera srl.

Il finanziamento è stato aggiudicato nell’ambito dell’avviso pubblico del MIUR, pubblicato lo scorso settembre, che metteva a disposizione 45 milioni di euro per le scuole che presentavano progetti di attivazione di Laboratori Territoriali per l’Occupabilità: una nuova generazione di laboratori tecnologici, aperti al territorio e ai cittadini anche in orario extrascolastico, che vedono il contribuito di enti locali e imprese.

MecDigito sarà un laboratorio territoriale a supporto della filiera meccanica, elettrica ed elettronica della terra di Bari e della Puglia, che intende, in questo modo,  promuovere una economia basata sulla promozione e diffusione della conoscenza ad alto valore innovativo e tecnologico, al fine di favorire la crescita di competitività delle singole aziende e del sistema socio-economico del territorio grazie allo sviluppo di nuovi processi e prodotti.

L’obiettivo del bando è creare centri di innovazione dove il sapere teorico si trasforma in competenze pratiche che generano valore economico e sociale.

“MecDigito” intende realizzare un HUB tecnologico della meccatronica da insediare nella città di Bari che collabori in maniera sinergica con aziende locali, ITS, mondo accademico e della ricerca avanzata, destinato sia agli studenti di scuola secondaria di 1° e 2° grado, che dovranno orientarsi al futuro e professionalizzare le proprie competenze, sia ai cosiddetti NEET (Not in Education, Employment or Training), ossia quei ragazzi che non sono inseriti in contesti territoriali o familiari che possano favorire l’inserimento nel mondo lavorativo/formativo e che hanno dunque la necessità di riqualificarsi.

Della rete tra istituzioni, scuole e soggetti privati fanno parte realtà del territorio che dimostrano una forte propensione all’applicazione e alla ricerca nel campo delle nuove tecnologie, in particolare nei settori della meccatronica, della robotica, dell’informatica e dei nuovi materiali interessate a creare sinergie virtuose per sviluppare ambienti e strutture innovative sul territorio. Il progetto infatti ha l’obiettivo di aggregare le esigenze di innovazione tecnologica del contesto produttivo territoriale, coinvolgendo ogni istituto scolastico nella ricerca di metodologie didattiche e definizione di percorsi formativi adeguati, con la diretta collaborazione dell’ITS “Cuccovillo”, del CNR e del Politecnico di Bari che supporteranno l’introduzione nell’HUB delle tecnologie più innovative e “smart friendly”.

La sede del laboratorio sarà realizzata nell'’IPSIA “Santarella”, ora in disuso,  al fine di creare un legame ancora più forte tra le attività di alta specializzazione, i corsi di specializzazione di base e l’esperienza formativa professionale.

Una scelta strategica, quella del Santarella, per il Comune di Bari e la Città metropolitana di Bari, che in questo modo intendono rispondere al sottoutilizzo di una cede scolastica, oggetto negli scorsi mesi di atti di vandalismo e restituirla alla comunità.

Il laboratorio sarà dotato di strumentazione avanzata per applicare le più innovative tecnologie presenti attualmente a servizio delle aziende e le aziende, da parte loro, potranno cogliere, grazie ai soggetti formati, la possibilità di introdurre innovazione nei propri contesti organizzativi. La forte caratterizzazione sull’utilizzo di strumenti tecnologici (stampanti 3D, macchine per circuiti stampati, robot, droni, ecc.) sarà inoltre la chiave vincente per il coinvolgimento dei ragazzi in condizione di dispersione scolastica.

 

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Nella società dei consumi di questi ultimi anni, la tecnologia elettronica ha assunto una connotazione di “materia usa e getta”. Malgrado questo, i dispositivi elettronici hanno indubbiamente lasciato una traccia via via sempre più profonda nella storia di quest’ultimo secolo. Sono entrati a far parte della storia con la S maiuscola, pensando ai grandi eventi ed alle grandi scoperte scientifiche e tecniche, ma anche, e forse soprattutto, nella storia con la S minuscola: quella della vita quotidiana, quella che si conta giorno dopo giorno, quella dei numerosi utenti.

In questo contesto, in cui si pensa solo al futuro dell’elettronica, ed al costruire oppure al comprare oggetti sempre più nuovi, performanti ed avveniristici, c’è un manipolo di studenti che, rivalutando la storia dell’elettronica, ha optato per un percorso che decisamente potrebbe sembrare contro corrente e che tende a ridare valore alla storia della tecnologia che è stata negli scorsi decenni. Nell’ultimo decennio, il MiBACT, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, ha avviato un riordino delle sue attività e delle sue figure professionali e, dopo un percorso durato diversi anni, ha dichiarato beni culturali anche quegli oggetti che derivano dal mondo scientifico e tecnico. Quindi, è stata data una veste di bene culturale anche a tutta una gamma di oggetti che parte dagli strumenti che dimoravano nei laboratori scientifici di ricerca e didattici, fino ad arrivare alle vecchie macchine che costituiscono l’archeologia industriale, passando per le vecchie radio a valvole ed i primi computer.

Sicché, l’offerta formativa dell’Istituto Panetti è stata ampliata con il primo corso in Italia di restauro elettronico e digitale che verte a dare agli studenti una formazione specifica sul restauro di opere facenti parte del patrimonio scientifico e tecnico, e che ben si affianca alle loro competenze tecniche già acquisite in materia di elettronica ed informatica. Il corso vede impegnati ben dieci studenti scelti fra i migliori studenti del quarto anno delle specializzazioni di elettronica ed informatica, che hanno sin da subito dimostrato vivacità intellettuale e vibrante interesse nei confronti di un percorso di studi così particolare e fuori dal comune. Le lezioni sono state affidate ai formatori Giuseppe Silecchia e Michele Perniola dell’Associazione Culturale Apuliaretrocomputing, che vantano una pluriennale esperienza sia nel campo del restauro elettronico, sia nel campo della docenza, affiancato dai Prof. Francesco CarlucciDomenico Sacchetti e Giuseppe Spalierno in qualità di tutor scolastici.

Il corso di studi è stato sviluppato in due diverse direzioni: la prima di natura tecnica e scientifica, è stata affrontata nel chiuso del laboratorio, studiando libri antichi e vecchie riviste di elettronica come novelli archeologi per apprendere le vecchie tecniche costruttive e conoscere le nuove modalità di restauro, al fine di poter ridare vita all’oggetto. Invece, la seconda direzione degli studi si è stata sviluppata nel Museo Tecnologico dell’Istituto Panetti e si è sviluppata attorno al problema della divulgazione scientifica, dell’organizzazione museale, e della diffusione della storia della tecnologia. In questo modo si è dato agli studenti un bagaglio formativo unnico che permette loro di accompagnare il bene scientifico o tecnico, dalle prime fasi del restauro fino all’esposizione nel museo e la presentazione al pubblico.

Dal punto di vista delle competenze tecniche, il corso è partito dallo studio dell’evoluzione delle costruzioni elettroniche: a partire dalla fine del ‘800 quando l’elettricità smetteva di essere una curiosità e cominciava a diventare una reale possibilità da usare nell’industria e nella vita quotidiana. Poi è passato per la prima metà del secolo scorso studiando le prime radio a valvole ed i primi televisori in bianco e nero, e si è tuffato nella seconda metà del secolo studiando l’elettronica che ormai si era conclamata come uno strumento essenziale alla vita moderna. In fine, è sfociato nel studio dei computer vintage che si rimpicciolivano per poter uscire dai laboratori asettici e poter entrare in casa e ufficio diventando personal computer. Come non poter citare i computer che sono rimasti nell’immaginario comune: Commodore, Sinclair, Olivetti e IBM?

Invece il percorso dell’attività museale è stato ancora più interdisciplinare, perché ha visto gli studenti impegnati nello studio della legislazione che regola i Beni Culturali, ma anche nello studio delle strategie di comunicazione scritta e verbale verso il pubblico visitatore. In questo modo sono state formate delle figure professionali di guida museale con competenze tecniche anche in campo scientifico e tecnico.

Oltre all’attività teorica, gli studenti hanno affrontato anche una importante attività laboratoriale che li ha portati a restaurare concretamente alcuni preziosi esempi di strumenti ed attrezzatura elettronica in uso negli anni ’50 e ’60 ed a catalogare molti altri pezzi già presenti nel Museo Tecnologico dell’Istituto Panetti.

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L'aula del Consiglio della Regione Puglia oggi si è dipinta dei colori dell'Europa. Sette i Paesi presenti: Portogallo, Spagna, Romania, Turchia, Ungheria, Francia e ovviamente Italia. L'Istituto "Panetti Pitagora" di Bari ha accolto ieri le delegazioni delle scuole straniere e oggi, nella sala Consiliare, ha presentato il progetto Erasmus+ alla presenza del Presidente Mario Loizzo.

La giornata si è aperta con i saluti del signor John Rocco Ferrara dell’Istituto “Panetti-Pitagora” che ha introdotto il Presidente Loizzo.

"Voi siete il futuro dell'Europa", ha detto il Presidente alla platea internazionale. I ragazzi che hanno partecipato a questo progetto hanno fatto un'esperienza significativa in termini di cittadinanza attiva. È il futuro che vogliamo costruire insieme ai giovani. Un futuro fatto di accoglienza, di solidarietà, di ascolto reciproco proprio a partire dalle scuole europee, perché l'Europa non sia solo un nome o una moneta, ma sia sempre più la realtà di un unico popolo. Questo è un progetto che fornisce ai giovani gli anticorpi contro ogni forma di razzismo, xenofobia, intolleranza e derive neonaziste.

Il Presidente ha anche ricordato che Papa Francesco continuamente ci invita ad aprirci all'uomo, a rispettare la sua dignità e per questo motivo in Europa non ci devono essere fili spinati o muri di alcun genere.

La Preside del Polo Tecnologico "Panetti Pitagora" di Bari, Eleonora Matteo, ha ricordato la grande valenza del progetto Erasmus+ nel proiettare i giovani verso il futuro: essere cittadini del mondo. Il progetto offre anche l' occasione di conoscere buone pratiche didattiche e scambiarsi esperienze di vita. La Preside ha anche riportato agli studenti e ai docenti presenti i saluti del Presidente dell'Ufficio Scolastico Regionale Anna Cammalleri, che non è intervenuta per concomitanti impegni istituzionali.

Il Console del Portogallo, Pierluigi Rossi, ha messo in luce i meriti di una scuola pugliese sempre più rivolta all'apertura di nuovi orizzonti. La Puglia - ha ricordato il Console - è una porta verso l'Oriente; è un ponte tra l'Oriente e l'Occidente; è da sempre punto d'incontro tra varie culture, religioni, esperienze, usi ed emozioni di una molteplicità di popoli. Si è detto anche contento della presenza della delegazione portoghese, perché "il Portogallo guarda l'Oceano come la Puglia il suo mare e, proprio la vastità dell'oceano, ha consentito ai grandi navigatori portoghesi di andare alla ricerca di nuovi mondi. È stato il primo atto di globalizzazione". Questi progetti sono una palestra per affrontare le sfide che il mondo ci pone, che sono poi sfide nuove e antiche nello stesso tempo, quelle cioè legate alla povertà e alla fame. Il Console, infine, ha invitato i giovani a fidarsi dei propri docenti e dei loro insegnamenti, perché essi trasmettono la conoscenza che è la vera energia per il futuro. Ecco perché, ha detto il Console del Portogallo: "La scuola va sostenuta sempre in tutte queste iniziative".

Cristina Santos è intervenuta in supplenza della coordinatrice del Progetto Erasmus+, Teresa Lacerda. Nel suo messaggio di saluto ha auspicato che le nuove generazioni possano contribuire a risolvere le crisi sociali ed ecologiche che al giorno d’oggi attanagliano l’Europa.

Ha chiuso la giornata la professoressa Mariella Fanizza, ambasciatrice eTwinning, che ha illustrato brevemente l'evoluzione dell'insegnamento e ha sottolineato l'importanza di puntare sempre più sulle nuove tecnologie per avvicinare il mondo della scuola alla mentalità dei giovani. La formazione delle giovani generazioni passa necessariamente anche per l'innovazione tecnologica della scuola.

Maria Raspatelli

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Wednesday – 25 May

Arrival at the airport

o    12:00: Hungary

o    12:35: Romania

o    12:45: Reunion

o    14:30: Turkey

o    17:15: Portugal

o    18:15: Spain

Meeting point at the train station in  Bari Centrale

Materials distribution

Presentation of local and foreign teams (ST1.3)

Presentation of the program of the week

Accommodation: foreign students in host families and teachers  in “Hotel Campus”

20.00 Teachers will have dinner in Torre a Mare at a typical  Pizzeria “Il Ben Ser Vito” tasting the traditional Barese/Apulian cuisine (ST2.8)

After dinner a sightseeing tour long the sea shore drive towards BARI  and a short tour of “BARI VECCHIA” by night.

The ESC team will stand for an official photo on the steps of Bari’s  BASILICA l “St. Nicholas”

Bus service offered by OK TRAVEL - Bari

Thursday– 26 May

8.00 – Meeting point at Panetti Institute

8.108.30 The Italian headmistress Prof.ssa Ing. Eleonora Matteo meets  the  foreign guests  in the School’s  auditorium

8.30 – 09.10  Country, City and School presentations (ST1.3) of the foreign teams. (In 6 different class rooms max. 20 minutes for each country)

09.15 - 09.45  A brief tour of the Panetti Institute

09.45 – 10.15 Coffee Break

10.15 - 12.00 Plenary session: presentation of the works done by the teams concerning the project activities (each team should have max 15 minutes) ST2.2 / ST2.3 / ST2.4 / ST3.5)

12.00 – 13.30  Presentation of ecological garden and workshop (ST2.7)

13.30 Students go back to their host families

           Teachers will have lunch at a nearby INN “Bar Chagall” (our Treat)

15.00 – 18.00  Coordinators’ meeting

17.30  Students and teachers will meet in FERRARESE SQUARE in the old town of Bari.

An exciting “TREASURE HUNT” in the l “Alley” (paths) of “BARI VECCHIA (the old town of Bari).

·         A tour among the beauties of Bari Vecchia (ST2.6).

·         A taste of the traditional Barese cuisine: “panzerotti, Focaccia, “Sgagliozze, pettole, etc…. (ST2.8).

Friday – 27 May

8.00 Meeting point at Panetti Institute

9.00 Apulia Region Council Room

Presentation of the ESC  project to

Ø  President of the Apulian Council Mario Loizzo

Ø  Elena Gentile  member of the European Parliament

Speech:

Ø  Dott.ssa  Anna Cammalleri General Director  USR – Puglia

Ø  Prof.ssa Rossella Diana Regional Public Education Board

Ø  Ing. Prof.ssa Eleonora Matteo headmistress IISS PANETTI – PITAGORA

Ø  Dott. VINCENZO MELILLI Director USP - Bari

Ø  Prof.ssa Mariella Fanizza etwinning Ambassador

Ø  Dott. Pierluigi Rossi Portuguese Consular

Ø  Puglia Promozione

Ø  Prof.ssa Cristina Santos – Portuguese project co-coordinate

Ø  Ing. Sabino Rutigliano – President Mola di Bari Tourism Board.

11.00 Panetti Institute – Tournament (volleyball)

13.30 Lunch time (ITALIAN STYLE BUFFET offered by the families) (ST2.8)

15.00 – 17.00 Students work in international groups:

                         - ICT workshop

                         - Chemistry  workshop  (ST2.5)

17.00 Students go back to their host families

18.30  Mola di Bari (Ba) Visit to the Castle and the Museum of the Apulian Emigration. (Theme 1)

A brief workshop on the phenomenea of Emigration “Where we all come from

A buffet of typical Apulian food offered by the President of the local tourism Board Ing. Sabino Rutigliano.

Bus service offered by OK TRAVEL – Bari

Typical dinner at the “GAMBERO ROZZO” restaurant in the old town .

Saturday– 28 May

8.00 Meeting point at Pitagora  Institute

8.15 – 9.00 A brief tour of the Pitagora Institute

9.00 – 11.00 Students work in international groups:

                       - “Workshop about Greenhouse effect and Energy Sources of the future” (ST2.2/ST2.3/ST2.4)

11.00 Coffee Break

12.00  - 14.00 Panetti Institute: students work in international groups:

          - Robotics workshop

14.00 Students will eat at school (packed lunch)

           Teachers will have lunch at a nearby INN (our treat)

15.30 – 17.30 Students work in international groups:

          - Domotics workshop (I group)

          - Ecological sign (II group) (ST2.3)

17:30 Students go back to their host families

19.30 Teacher will have dinner  at Vincenzo’s house

Sunday– 29 May

Students:

-          Visit and learning about environment and local culture with families (ST2.6)

-          B-Geek Festival (optional)

-          Traditional dishes tasting (ST2.8)

Teachers: 8.00 A daily tour of the foreign teachers through the Pearls of the province of BARI

CASTELLANA (CAVES) - ALBEROBELLO (TRULLI) - POLIGNANO (SEA) .

Bus offered by Panetti-Pitagora Institute

20.00 Teacher will have dinner in Polignano

Monday – 30 May

8.00 Meeting point at Panetti Institute

 Foreign students and teachers leave by train for a trip to Lecce

Ø  Visit to the Train Museum (ST2.6)

Ø  Visit to the old town of Lecce (ST3.6)

Ø  Brunch with typical “Leccese” cuisine (ST2.8)

        Trip offered by Bari's former railworkers club (DLFBARI) in partnership with the Italian Railway company (FSI - Ferrovie dello Stato Italiano).

18.00 Arrival at Bari station

20.30 Dinner and Gift exchange at Patrizia’s house

Tuesday– 31 May

Morning : conclusions about the work during the week.

Departure of foreign team at the airport  (Hungary 12 :35 and Reunion 13 :30 depart on 01/06) :

o    9:25 pm: Portugal

o    13:10 pm: Spain

o    12:05 pm: Romania

 

o    15:50 pm: Turkey

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