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CORSI DI FORMAZIONE DOCENTI - PNSD 2015/16

RETE FormApuglia

 

Gli incontri si terranno dalle ore 15.30 alle ore 18.00 nell’Aula Multimediale sita al Piano terra dell’edificio scolastico della sede “Panetti”.

 

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Il 4 aprile ricorre la Giornata mondiale delle vittime civili. L’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra realizza una campagna nazionale nelle scuole dal titolo “Conoscere per Ri-conoscere”, iniziativa in collaborazione con il MIUR, incentrata sul pericolo degli ordigni bellici inesplosi che, anche in Italia, continuano a mietere vittime, causare incidenti e, nelle migliori delle ipotesi, procurare panico.  

Il nostro Istituto ha aderito alla campagna promossa dall'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra e dal MIUR, ritenendo che proprio in questi difficili momenti che l'Europa sta attraversando, gli studenti possano essere guidati in una riflessione sul tema degli ordigni bellici e dei rischi che si corrono nel maneggiarli e delle conseguenze che una guerra provoca anche a distanza di molto tempo dalla sua conclusione.

L'incontro di approfondimento del tema della Campagna si terrà il 6 aprile dalle ore 10.05 alle ore 12.00.

Al termine gli studenti assisteranno ad una dimostrazione pratica e poi ritorneranno in classe.

Presenterà il Dirigente scolastico prof.ssa ing. Eleonora Matteo, interverranno Luigi Nacci, Presidente A.N.V.C.G. sezione di Bari, Francesco Pomes, vice presidente A.N.V.C.G., Vito Antonio Leuzzi, direttore IPSAIC, Giovanni Lafirenze, referente del dipartimento “ordigni bellici inesplosi” dell’Associazione promotrice e tecnico BCM, autore di vari libri sul tema trattato, messi a disposizione delle classi coinvolte e richiedibili in Presidenza.

Gli alunni interessati delle classi terze si recheranno in Aula Magna, accompagnati dalle docenti prof.sse Laura Nascetti per la classe III ITIA A, Maria Teresa Giuliani per la classe III ITIA B e III ITCM, Mariangela Fiorella per la III ITET e III ITEC, Maria Perrini III A e III B CAT e  Rosita Giorgio III C CAT. I docenti le cui classi sono impegnate nell'incontro saranno impiegati nella sostituzione dei docenti accompagnatori. Gli studenti impegnati in attività di recupero o approfondimento faranno lezione regolarmente. La vicepresidenza delledue sedi provvederà all'organizzazione e segnalerà sui registri di classe e sul registro presenze docenti le sostituzioni o gli accorpamenti di alunni.   Gli studenti della sede “Pitagora” si recheranno a piedi nella sede “Panetti”, muniti di autorizzazione dei genitori, al seguito dei docenti accompagnatori, a partire dalle ore 9.30. 

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Il "Panetti-Pitagora" ce l'ha fatta! E' rientrato fra le prime 150 scuole che su 529 hanno presentato un progetto in risposta al bando di concorso per i laboratori territoriali, previsti dalla legge Buona Scuola. Il Panetti-Pitagora si è presentato come scuola capofila di una rete costituita da Confindustria Bari-BAT, Distretto della Meccatronica, Città Metropolitana, Politecnico di Bari, ISSIA CNR, ITS "Cuccovillo", le scuole Marconi, Santarella, Galileo Ferraris, Tommaso Fiore, Japigia1-Verga e tante aziende e associazioni.

La rete ha approntato un  un progetto di alta tecnologia in chiave Green con l'obiettivo di recuperare i cosiddetti NEET (Not engaged in Education, Employment or Training), cioè quelle persone non impegnate né in attività di formazione, né di lavoro. Un bel traguardo per la rete che ha saputo fare sistema ed ora viene ammessa al secondo round di selezione.

Il 22 febbraio il Dirigente Scolastico Eleonora Matteo si è recata al MIUR, in viale Trastevere a Roma, dove ha incontrato i Dirigenti e gli esperti del Ministero per discutere criticità e punti di forza delle proposte presentate, per ricevere consigli e indicazioni pratiche per costruire le condizioni di successo dei progetti. Fra le 150 scuole ammesse, solo 60 potranno ricevere un finanziamento di 750.000 Euro.

Il Ministro Stefania Giannini ha dichiarato: “I laboratori territoriali rappresentano una novità importante per il nostro sistema scolastico e le adesioni al bando sono una chiara dimostrazione di quanto ci fosse bisogno di questo tipo di innovazione, di quanto la scuola sia pronta ad aprirsi al territorio, ad interagire con la realtà che la circonda per offrire nuove forme di apprendimento ai nostri studenti, il sapere insieme al saper fare. Stiamo costruendo una risposta concreta al tema della disoccupazione giovanile e alla dispersione. Ma non solo. Stiamo offrendo ai nostri ragazzi spazi dove mettere in pratica le loro idee, dove allenarsi al futuro”.

Il "Panetti-Pitagora", qualora dovesse superare anche la seconda selezione, avrebbe l'occasione per avviare un progetto d'avanguardia finalizzato al contrasto della dispersione scolastica. Potranno essere avviati percorsi di alternanza Scuola-Lavoro e di orientamento. Grazie alla collaborazione con aziende, enti di ricerca e Università potranno essere creati spazi in cui i ragazzi possano coltivare le loro idee più innovative.

 

 

 

 

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Venerdì 12 febbraio, alle ore 10.00, presso la sede Pitagora verrà presentato il libro di Pasquale Trizio "La storia nascosta". Modera l'incontro la prof.ssa Rosita Giorgio.

Il doloroso e crudele evento della Shoah che ha impresso una macchia indelebile nella nostra storia è ormai noto a tutti, sia perché tramandato da genitori e nonni, sia per averlo studiato sui libri di scuola. Ma c’è stato un bambino, oramai divenuto adulto, che è andato oltre e, spinto dalla curiosità di conoscere le origini della sua terra, è diventato studioso della storia del commercio marittimo e della comunicazione.

Si tratta di Pasquale Bruno Trizio, ricercatore barese e autore di molti libri, il quale un giorno, consultando un fascicolo sulla Shoah presso l’archivio di Stato di Bari che frequenta giornalmente, si è imbattuto casualmente in un nome che lo ha ricondotto ad un ricordo della sua infanzia. Da piccolo Pasquale Trizio si recava con la propria mamma presso il cimitero di Bari per far visita a suo padre morto prematuramente. Anche quel giorno si recò lì ma per un altro motivo.

Voleva assicurarsi che il nome Berthold Hulfelder che aveva trovato nel documento, fosse lo stesso dell’uomo sepolto accanto alla tomba di suo padre e sul quale già da piccolo si poneva la domanda su cosa ci facesse un tedesco sepolto nel cimitero di Bari. Il pensiero che non si trattasse di una coincidenza lo indusse ad approfondire le ricerche, recandosi a Roma, L’Aquila e Alfedena per scrivere un capolavoro dal titolo “La storia nascosta” (Ed. Gelsorosso), lavoro durato due anni, presentato a Noci lo scorso giovedì 28 gennaio, presso il salone parrocchiale della Chiesa dei Cappuccini, in occasione del mese della memoria. L’evento è stato presentato da Stefano Verdiani, membro dell’associazione Presidi del libro, il quale ha introdotto la tematica centrale del libro, raccontata da un documentario della Shoah che vede protagonista la nostra terra.

Si tratta della dolorosa storia della vita di un uomo, ebreo, fuggito con la sua famiglia da Norimberga nel 1936, poco dopo l’approvazione delle leggi razziali, e trasferitosi in Italia, a Bari, nella prestigiosa Villa Romanazzi, per sfuggire alle persecuzioni naziste. Ma la terra che lo ha ospitato e nella quale pensava di trovare la felicità, lo ha tradito. Nel 1938, con l’adozione delle leggi razziali anche in Italia, iniziarono le persecuzioni e le deportazioni degli ebrei nei campi di concentramento. Quell’uomo era Berthold Hulfelder, il cui nome nel libro è rivelato solo alla fine, poiché è sempre indicato come “il compagno segreto”. La famiglia Hulfelder fu deportata, ma solo Berthold e suo figlio sopravvissero allo sterminio. Nel corso dell’evento, il giovane scrittore nocese Rocco Roberto dell’associazione organizzatrice, ha interpretato la poesia che Berthold Hulfelder dedicò alla moglie prima di morire, emozionando tutti i presenti. Tale poesia è stata definita un manifesto della tragedia degli ebrei e il testamento morale lasciato ai giovani per tramandarlo alle generazioni successive. Inoltre, l’autore del libro ha rivelato di aver rintracciato i nipoti di Hulfelder e ha concluso affermando: «Questa è una storia di settant’anni fa ma ancora attuale, poiché anche oggi stiamo affrontando una guerra, disputata però su fronti diversi e, proprio per questo motivo non dobbiamo pensare che non ci appartenga»

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Mercoledì 10 febbraio 2016, alle 10.30 gli studenti del "Panetti Pitagora" ospiteranno, presso la sede del Pitagora, il vicepresidente Romeo Paparesta e i calciatori Gentsoglou, Dezi e Minala della FC Bari 1908. Grande entusiasmo fra gli studenti che hanno lavorato sodo per preparare al meglio l'incontro con i propri beniamini. In particolare hanno prodotto, attraverso  una ricerca molto attenta, un album di immagini e video storici dell'amata Bari che saranno trasmessi durante l'incontro. inoltre, grazie alla supervisione del prof. Lotito, hanno approfondito le tematiche legate al marketing sportivo e al rapporto della quadra con la tifoseria. L'evento, sotto la regia del prof. Antonio Curci, sarà trasmesso in diretta radio e video su www.radiopanettibari.it.

Si ringrazia la DECORCASAGARDEN per aver offerto l'allestimento floreale.

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