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Anche quest’anno, presso l’aula magna dell’istituto Panetti Pitagora, si è tenuto l’incontro tra dirigenza, docenti ed i numerosi alunni coinvolti nei progetti “ECDL CAD 2D” e “Modellazione CAD 3D”. 

I progetti, previsti come ampliamento dell’offerta formativa dal PTOF e redatti dai proff. Giacinto Giglio e Vincenzo Tatulli, consentono agli alunni delle classi 2° e 3° di migliorare le loro competenze nell’utilizzo dei software CAD (disegno assistito al computer) sia 2D che 3D.

Termini come stampa 3D, realtà virtuale, aumentata e mista, o ingegneria inversa sono sempre più presenti nel mondo del lavoro, in modo particolare nell’industria 4.0.  Non poteva quindi non nascere presso il nostro istituto la necessità di attivare dei percorsi didattici che mirino progressivamente all’acquisizione da parte dei nostri alunni di competenze specifiche ed indispensabili ad un approccio consapevole verso tali tematiche.

Durante l’incontro, a circa 50 alunni selezionati tra le classi 2° accompagnati dai rispettivi genitori, è stato illustrato il percorso didattico, tutto laboratoriale, che li condurrà ad affrontare l’esame per la certificazione ECDL CAD 2D presso il Test Center dell’istituto. Tale esame, a maggio scorso, è stato già affrontato e superato brillantemente dagli alunni attualmente frequentanti il terzo anno. Ad essi, sono stati consegnati, con plauso generale, sia gli attestati di frequenza che le certificazioni ECDL CAD 2D.

Anche gli alunni del corso di Modellazione CAD 3D hanno partecipato attivamente all’incontro. Difatti, durante la consegna dei loro attestati, la platea tutta ha potuto apprezzare un video contenente alcuni dei loro lavori di fine corso (video visionabile sul nostro sito). Almeno per loro termini come modellazione solida e superficiale, nurbs, mesh e rendering, non saranno mai più misteriosi.

"Mi ha colpito il loro affetto - ha detto il prof. Tatulli -, molti di loro vi hanno dedicato tante ore extra e non espressamente richieste, segno che la nostra proposta è stata da loro ritenuta molto interessante. Per questo credo che meritino di essere gratificati. Diversi ragazzi che oggi sono in quarta e con i quali ormai ho terminato ogni tipologia di attività didattica alla fine dell'incontro si sono avvicinati dicendomi: "Prof. quest'anno che facciamo?". Sono stati davvero carini!".

I ragazzi del "Panetti-Pitagora" sono sinceri e riconoscono che dietro una qualsiasi proposta formativa c'è sempre un grande lavoro di squadra.

"Con il prof. Francesco d'Alto e il prof. Giacinto Giglio l'intesa è massima, anche perché i miei colleghi amano talmente tanto il proprio lavoro che gettano sempre il cuore oltre l'ostacolo, per consentire ai ragazzi di provare e imparare sempre qualcosa di nuovo", ha concluso il prof. Enzo Tatulli.

Gli alunni rispondono sempre positivamente quando si accorgono che da parte dei docenti c'è la passione e l'amore per quello che insegnano. È bello condividere i successi, come hanno fatto i proff. Giglio e Tatulli, perché così è possibile scoprire che la scuola ha ancora tanto da dire e che i ragazzi sono ancora capaci di impegnarsi, di emozionarsi e di trovare quei buoni sentimenti che diventano carezza per tutti quei docenti che ancora credono nei valori dell'educativo.

 

 

 

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 Progetto “Rilievo prospetti isolati corso Cavour di Bari”

 

A partire dal 12 ottobre 2019, gli studenti della V ITCA/B saranno impegnati nel Progetto, ogni sabato, nelle ore di “Progettazione Costruzioni e Impianti”. Studentesse e studenti saranno accompagnati dai docenti proff. Vergari e Di Rutigliano, secondo il proprio orario di servizio per il rilievo esterno.

Tale progetto realizza l’area di progetto che è una modalità didattica, che si propone di superare i confini delle discipline per simulare una situazione reale di produzione a carattere interdisciplinare. È un momento formativo nel quale possono emergere capacità che gli studenti non sempre riescono ad esprimere in una situazione di apprendimento formale. Tale lavoro deve essere il più originale e completo possibile e riuscire ad abbracciare più materie scolastiche e approfondimenti di argomenti trattati a scuola durante il programma scolastico.

Tale progetto ha coinvolto negli ultimi anni il triennio dell’indirizzo CAT, Costruzioni Ambiente e Territorio, realizzando la multidisciplinarietà delle materie costruzioni, italiano e inglese.

Le classi coinvolte hanno effettuato il rilievo di facciate di edifici, come la Banca d’Italia, situati in Corso Cavour a Bari, direttamente sul campo. Per ogni immobile individuato e tutelato dagli strumenti urbanistici comunali è stata compilata una scheda che ha individuato i caratteri storico-tipologici della facciata, gli elementi plastico-decorativi, lo stato di manutenzione e di conservazione. Ogni facciata è stata inoltre documentata con disegno.

Il gruppo classe, a partire dalla classe terza, ha avuto modo di apprendere lo studio e la ricerca dalle fonti storiche, i metodi organizzativi di lavoro, le tecniche del rilievo architettonico, e quant’altro è necessario per portare a compimento il rilievo e la rappresentazione architettonica. Gli alunni, oltre a rilevare e rappresentare un oggetto, un elemento architettonico, hanno apprezzato anche l’occasione  per conoscere, o riconoscere le opere d’arte presenti in modo creativo e motivante e riconoscere l’importanza della storia e degli elementi architettonici utili alla progettazione.

Un ringraziamento, per l’impegno dedicato, ai prof. Vergari, Maggi, Poliseno e Di Rutigliano.

 Nelle foto rilievi e uscite didattiche della VB dello scorso anno scolastico.

 

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 Si ricomincia giocando: Imparare la storia Giocando a carte scoperte

 

 

Si chiama “Giochiamo a carte scoperte” il gioco didattico per studiare la storia, imparare date e conoscere cronologie, realizzato per il terzo anno consecutivo presso l’Istituto Panetti-Pitagora di Bari.

Dedicato negli anni scorsi alle dittature del ‘900 e alla storia dal Novecento ai giorni nostri, si arricchisce nell’anno scolastico 2017-2018 di un ulteriore mazzo di carte dedicato al Medioevo.

Sulla base del gioco didattico “Correva l’anno” presentato brillantemente dal prof. G. Losapio alla V edizione del corso di Storia e Didattica della Shoah (curato dalla prof.ssa F. Recchia Luciani e dal prof. A. Brusa) presso l’Università di Bari e pubblicato su Novecento.org, le classi III Informatica B, III Itec e III Chimica hanno personalizzato il gioco costruendo 104 carte e curandone la realizzazione sia dal punto di vista grafico che contenutistico.

In tal modo gli studenti hanno avuto modo di memorizzare date e studiare giocando, ricostruendo di volta in volta una giusta cronologia degli avvenimenti, opportunamente da loro selezionati come emblematici del periodo storico esaminato e contrassegnati da una simbologia fra di loro concordata.

I ragazzi, anche in questa circostanza, hanno entusiasticamente partecipato, ognuno con le proprie conoscenze e abilità messe a disposizione del gruppo, per il raggiungimento degli obiettivi, diventando alla fine competenti attraverso la realizzazione di un compito autentico.

I giocatori, partendo dall’episodio storico indicato sulle carte, devono ricostruire la giusta cronologia e terminare così le carte inizialmente ricevute poggiandole e sistemandole nella giusta collocazione cronologica, venendo penalizzati in caso di errore con ulteriori carte da sistemare in modo corretto.

Si crea in tal modo una vera e propria linea del tempo, contenuta in questo caso in 104 carte per imparare la storia divertendosi.

Tutti si sono sentiti coinvolti contribuendo secondo le proprie possibilità ed il collettore, nonché motore di tutta l’iniziativa, è stato l’alunno Francesco Ceo, classe III Itec.

La realizzazione ha richiesto tempo, impegno, studio, discussioni, attività di ricerca, gioco di squadra, ma è stato un modo alternativo ed estremamente funzionale allo studio della storia, per la realizzazione del quale i ragazzi, dovendo scegliere un’immagine relativa al tempo per la rappresentazione del retro delle carte, hanno deciso di valorizzare una meridiana, quasi dimenticata, presente su di un muro esterno della scuola.

La meridiana, ormai in parte stinta, era stata realizzata anni addietro da studenti del Panetti coordinati dalla prof.ssa A. M. Scionti ed ha rappresentato un modo per i ragazzi di riappropriarsi di un pezzo della storia della loro scuola.

 “Giochiamo a carte scoperte” si riconferma esperienza felice di didattica ludica per gli studenti che in questi giorni, ad inizio di anno, hanno provato attraverso il gioco hanno riannodato le fila del periodo storica studiato pochi mesi fa con il risultato non solo di aver acquisito, giocando, un prezioso bagaglio di conoscenze storiche, ma di aver imparato a collaborare, a confrontarsi anche con alunni di classi diverse, a selezionare gli argomenti, a ricercare informazioni essenziali, in una combinazione di contenuti e soft skills.

E′ stato un percorso di apprendimento collaborativo svolto in forma laboratoriale, inclusivo sia per le situazioni problematiche all’interno delle classi, che in tal modo si sono potute opportunamente recuperare, sia per le eccellenze o per le peculiarità dei ragazzi, che si sono potute valorizzare.

 

Il servizio fotografico, che documenta il lavoro realizzato con l’impegno e l’entusiasmo dei ragazzi coinvolti, è stato realizzato da Viktor Curci, alunno quest’anno della IV Inf. B., che ha voluto, con la sua perizia e la sua passione per la fotografia, valorizzare il lavoro di tutti i partecipanti.

 

Prof.ssa Maria Teresa Giuliani

 

 

 

  

 

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Soltanto ieri, ieri scolastico 11 giugno, ultimo giorno di scuola, si disputava la finalissima tra i vincitori dei rispettivi tornei di pallavolo del Panetti e del Pitagora.

È stato un incontro che ha sottolineato la nostra appartenenza ad un’unica scuola, il Panetti-Pitagora, ed in effetti sono stati tutti bravissimi e nello spirito del fair play, che ha dato il titolo a questo progetto, basato sui tornei di calcio, ping-pong e pallavolo, durati tutto l’anno scolastico.

Dopo il 2 a 2, dei primi 4 set da 25 punti, il 5° set è stato vinto dal Pitagora 26 a 24, appunto solo 2 punti di scarto, quindi si può dire che hanno vinto tutti e ha vinto lo sport, come si evince dalle foto, che rappresentano:

 Momenti di fair-play

 Alzata rovesciata

 Alzata  

 La 5ITCA/B, vincitrice del torneo di pallavolo del Panetti - Pitagora

 La 4ITEC, vincitrice del torneo di pallavolo del Panetti 

 

  •         L’inno nazionale: la 5ITCA/B e la 4ITEC, uniti in un’unica riga, felici di cantare l’inno nazionale, dall’ inizio alla fine, da apprezzare molto, perché, ricordiamo, in un modo o nell’altro, di essere tutti sotto la stessa bandiera !!         VIDEO

  •  Un momento di una partita di pallavolo al Pitagora         VIDEO

  •  Un alunno del Panetti bravo nel palleggio     VIDEO

   

 

 

 

 

  

 

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SEDE PANETTI

Biennio

1A 

 1B

 1C

 1D

 1E

 1F

2A 

 2B  2C  2D  2E

 

2F 

 2G

 

Informatica e Telecomunicazioni

3 ITIA A

4 ITIA A 5 ITIA A

3 ITIA B

4 ITIA B 5 ITIA B

3 ITIA C

 

Elettrotecnica (Diurno e Serale)

3 ITET

4 ITET 5 ITET A
   

 

3 ITET-Serale

4 ITET-Serale 5 ITET-Serale

 

Elettronica

3 ITEC

4 ITEC 5 ITEC

 

Chimica e Materiali

3 ITCM

4 ITCM 5 ITCM

 

SEDE PITAGORA

Costruzioni, Ambiente e Territorio

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